Marketing in edilizia: clienti veri e senza perdite di tempo

Se ti interessa il marketing in edilizia, probabilmente hai già provato di tutto: volantini, sponsorizzate improvvisate, iscrizione a portali e qualche post su Facebook. Capisco chi ha tentato queste strade e non ha visto risultati: non è colpa tua né della concorrenza. Molti si sono limitati a usare strumenti isolati come se fossero la strategia. Qui non sto a indicare il dito contro altri; dico solo che il problema è l’approccio frammentario che non porta cantieri firmati.

Perché gli strumenti singoli non bastano

Fare una campagna Facebook o aprire un profilo Instagram non è una strategia: sono strumenti. Usati da soli portano visibilità, ma raramente clienti. Nel mondo dell’edilizia — serramenti, ristrutturazione bagni, fornitura materiali — il cliente decide dopo aver visto prove concrete: materiali, posa, testimonianze, e garanzie. Se lo “strumento” non lo porta a vedere queste prove, quel click non vale nulla.

L’ecosistema: la vera strategia

Il marketing in edilizia funziona quando costruisci un ecosistema: una serie di elementi coordinati che trasformano un curioso in cliente. L’ecosistema è formato da materiali (contenuti), processi (funnel) e canali (online e offline) che lavorano insieme.

Elementi base dell’ecosistema

Lead magnet: una guida pratica (es. “Come eliminare gli spifferi: guida per chi cambia serramenti”) per raccogliere email veri.

Landing page: pagina dedicata, chiara, con modulo per scaricare la guida o prenotare un sopralluogo.

Flussi email: sequenze automatiche che educano il contatto (guida → caso studio → invito a sopralluogo).

Materiale in showroom: cataloghi con casi reali, video-testimonianze e campioni materiali da toccare con mano.

Campagne geolocalizzate: annunci che portano traffico alla landing page, non alla homepage generica.

Processo commerciale: script e passaggi in showroom per trasformare il sopralluogo in preventivo e il preventivo in firma.

Partire dai conti: quanto puoi permetterti di spendere

Non si investe a caso. Prima di ogni campagna apri i conti: valore medio di un lavoro, margine netto e quanto vuoi destinare al marketing. Questo ti dice il CPA (costo per acquisizione) massimo sensato.

Esempio pratico

Se la sostituzione media di 4 finestre ti lascia un margine netto di 2.000 €, e non vuoi spendere più del 10% del margine per acquisizione, il CPA target è 200 €. Se una campagna porta lead a 25 € l’uno ma serve in media 10 lead per chiudere un contratto, il CPA reale è 250 € (25 € × 10) — troppo alto. Devi quindi migliorare il target, la landing o la conversione in showroom.

Questo ragionamento semplice evita di “bruciare” il budget e ti aiuta a scegliere strumenti e priorità.

Autorità e posizionamento: il cuore del marketing in edilizia

Nel settore serramenti e ristrutturazioni la gente compra fiducia. Costruire autorità significa mostrare prove e non slogan. Metti in evidenza certificazioni, garanzie, foto prima/dopo, video-testimonianze e dati concreti (es. riduzione stimata dei consumi). Posizionati in modo chiaro: “posa certificata per risparmio energetico” o “serramenti anti-spiffero per case d’epoca”. Una nicchia ben scelta ti rende la scelta naturale per quel tipo di cliente e abbassa i costi di acquisizione.

Costruire i materiali prima di portare traffico

Non partire con la pubblicità se la tua destinazione non è pronta. Landing, guida, email e testimonianze devono esistere prima: la pubblicità funziona se porta le persone verso materiali credibili. Spendi soldi per far vedere il valore, non per ottenere click vuoti.

Dove concentrare gli investimenti pubblicitari

Per chi fa serramenti, la geografia conta: limita il raggio di azione a 15–30 km dallo showroom. Usa Google Ads per chi cerca parole chiave locali (“sostituzione serramenti [città]”) e Facebook/Instagram per chi è proprietario di casa e sta pensando a ristrutturare. Usa il remarketing per ripescare chi ha già visitato la landing o visto i tuoi video.

Misura e migliora: i numeri che contano

Non servono cruscotti complicati: tieni sotto controllo quattro numeri chiave ogni settimana: lead raccolti, sopralluoghi fissati, preventivi emessi, contratti firmati. Calcola il CPA e confrontalo col CPA target. Se una fase non funziona, intervieni subito: landing, messaggio, offerta o processo in showroom.

Checklist rapida per iniziare oggi

Calcola il valore medio di un cliente e il Costo per Acquisizione cliente, il massimo sostenibile.

Crea un lead magnet specifico per serramenti e una landing page pulita.

Prepara una sequenza email semplice (guida → caso studio → invito sopralluogo).

Raccogli 3 testimonianze video e 3 casi prima/dopo per lo showroom.

Lancia campagne geolocalizzate verso la landing e misura il CPA.

Controlla i numeri ogni settimana e aggiusta.

Per esempi concreti, modelli pronti e casi studio pensati per chi vende serramenti puoi trovare risorse utili su davidebartesaghi.it. Il marketing in edilizia funziona quando smetti di rincorrere strumenti e inizi a costruire un ecosistema che trasforma click in sopralluoghi e sopralluoghi in lavori firmati.

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