Capisco chi ha già provato di tutto: volantini, portali, sponsorizzate fatte alla buona, una pagina Facebook dimenticata e campagne che consumano budget senza portare appuntamenti seri. Non sto a puntare il dito contro le scelte passate: dico solo che quello che non funziona è usare strumenti isolati come se fossero le strategie marketing digitale PMI. Se hai speso e ottenuto pochi cantieri, ti capisco: il problema non sono i serramenti, è l’approccio frammentario.
Perché “fare pubblicità su Facebook” non basta
Fare pubblicità su Facebook è uno strumento, non la strategia. Ti danno visibilità? Sì, ma se mandi chi clicca a una pagina qualsiasi del sito o a foto scollegate, ottieni solo clic. Di solito, nel mondo dei serramenti la decisione si prende dopo aver visto prove concrete: materiali, posa, testimonianze. La pubblicità serve solo a portare persone verso qualcosa che già funziona — non a creare fiducia dal nulla.
L’ecosistema: mettere insieme quello che conta
Per ottenere risultati devi costruire un ecosistema semplice dove ogni pezzo ha un ruolo preciso. L’ecosistema per chi vende serramenti dovrebbe contenere almeno questi elementi:
- Lead magnet: una guida o PDF pratico (“Come eliminare gli spifferi: guida per chi cambia serramenti”) che la gente scarica lasciando nome ed email.
- Landing page: una pagina dedicata, chiara, con modulo per scaricare la guida o prenotare un sopralluogo.
- Flussi email: sequenze automatiche che inviano la guida, un caso studio e poi l’invito al sopralluogo.
- Materiale per lo showroom: catalogo con casi reali, video-testimonianze e campioni di materiale.
- Campagne geolocalizzate: ads mirate su 15–30 km intorno allo showroom che portano alla landing, non alla home generica.
- Processo di vendita in negozio: script per accogliere il cliente, mostrare prove e fissare l’appuntamento finale.
Perché funziona così
Perché la pubblicità porta traffico, il contenuto raccoglie contatti, le email educano e lo showroom chiude. Separati, quei pezzi non valgono nulla; insieme diventano un meccanismo che trasforma click in sopralluoghi e sopralluoghi in contratti.
Strategie marketing digitale PMI: Parti dai tuoi conti. Quanto puoi permetterti di spendere?
Prima di accendere campagne, apri il foglio contabile. Devi sapere due cose: valore medio di un lavoro e margine netto su quel lavoro. Da lì ricavi il CPA (costo per acquisizione) massimo che puoi accettare.
Esempio pratico: il lavoro medio per sostituire 4 finestre ti lascia un margine netto di 2.000 €. Se decidi di spendere al massimo il 10% per acquisizione, il tuo CPA target è 200 €. Se la campagna ti porta lead a 25 € l’uno ma ne servono 10 per avere un contratto, il CPA reale è 250 € — troppo alto. Devi quindi intervenire sul target, sulla landing o sulla conversione in showroom.
Autorità e posizionamento: il lavoro che fa risparmiare soldi
Nel mondo serramenti la gente compra fiducia. Costruire autorità non è gridare “siamo i migliori”: è mostrare prove. Metti in evidenza schede tecniche semplici, garanzie, certificazioni, foto “prima/dopo”, video-testimonianze di clienti che raccontano problemi risolti e risparmi misurabili. Se hai anni di attività, premi, interviste o pubblicazioni, usali: non per vantarti, ma per far capire che il rischio è basso se vi scelgono.
Per affinarti nelle strategie marketing digitale PMI, posizionati su una nicchia: ad esempio “serramenti per efficienza energetica in case d’epoca” o “posa certificata per condomìni”. Una nicchia ti fa comparire come soluzione naturale a chi ha quel problema — e ti fa spendere meno per trovare clienti.
Traffico: solo dopo aver costruito i materiali giusti
Non partire con la pubblicità prima di aver sistemato: landing, guida, email e testimonianze devono esistere. Quando sono pronti, investi in traffico geolocalizzato e profilato: Google Ads per chi cerca “sostituzione serramenti [città]”, Facebook/Instagram per target demografico e comportamenti (proprietari di casa interessati a ristrutturazione). Usa il remarketing per ripescare chi ha già visitato la landing. A proposito di tutto questo, qui hai una guida di come creare i tuoi materiali. Clicca qui.
strategie marketing digitale PMI: Targeting pratico
Limitati a 15–30 km dallo showroom. Se vendi serramenti di fascia alta, restringi ulteriormente per raggiungere chi può permetterseli. Testa due creatività: una che mostra il problema (spifferi, bollette alte) e una che mostra la soluzione (prima/dopo + testimonianza).
Misura e sistema di controllo
Imposta poche metriche semplici e controllale ogni settimana: lead raccolti, sopralluoghi fissati, preventivi inviati, contratti chiusi. Calcola il CPA reale e confrontalo con il tuo CPA target. Se scarti, agisci subito su landing, messaggio o processo in showroom.
Checklist rapida per partire oggi
Se posso lasciarti qualcosa di pratico adesso nell’immediato riguardo strategie marketing digitale PMI, eccoti una checklist veloce.
Calcola valore medio cliente e CPA massimo.
Prepara una guida semplice per il tuo pubblico (lead magnet).
Crea una landing page pulita con form e CTA chiara.
Imposta un flusso email base (guida → caso studio → invito sopralluogo).
Raccogli 3 testimonianze video e 3 casi prima/dopo da mostrare in negozio.
Parti con campagne geolocalizzate verso la landing e misura il CPA.
Per esempi e casi studio pensati per l’edilizia, scopri di più su davidebartesaghi.it. Le strategie marketing digitale PMI funzionano quando smetti di rincorrere strumenti e inizi a costruire un ecosistema che lavora per te, giorno dopo giorno.

